(ASCA) - Firenze, 30 giu - ''La revisione del Piano di indirizzo territoriale fissera' le linee guida per Comuni e Province sulla localizzazione degli impianti di produzione energetica da biomasse''. Lo ha dichiarato l'assessore all'Ambiente della Regione Toscana Anna Rita Bramerini, rispondendo a due interrogazioni, una presentata da Monica Sgherri (FdS-Verdi), l'altra da Marta Gazzarri e Marco Manneschi (Idv).
Bramerini ha quindi assicurato che la giunta regionale, per ''rendere piu' vincolanti in fase di autorizzazione le direttive del Piano energetico, fissera' alcuni criteri sulle emissioni, cui le Province dovranno attenersi''. Sul fronte dell'agricoltura, inoltre, favorira' la produzione di energia termica da piccoli impianti ed i contratti di filiera corta.
''Gli ultimi dati disponibili sul monitoraggio del Piano di indirizzo energetico regionale (Pier) - ha osservato - indicano che nella produzione da biomasse si registra un trend piu' che positivo per l'elettrico (142 Mw) ed una crescita non sufficiente sul termico (40 Mw)''.
L'assessore ha precisato che lo studio sui distretti agro-energetici della Toscana stima una disponibilita' di sostanza secca di 400.000 tonnellate l'anno (55% da foreste e 45% da potature di colture agricole, verde ornamentale e scarti di segheria). ''E' difficile immaginare - ha osservato - che gli impianti possano essere alimentati solo da produzione agricola locale''.
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